
Year 2007 is at its end: our climate is going crazy, catastrophes are overthrowing the earth and wars and devastations are a bright constellation on our planet wrapped in the darkness. It’s the start of a Big Crisis.
But in this context, two groups of students from the University of Bologna (Italy) followed the passion of an highly regarded tutor and found a new approach to the design process.
Having been required to qualify in different subjects as Engineers and Architects, they found in Computer Graphics a valid tool to speed up and enhance their work and knowledge.
At the start of 2008 the two groups merged and started a new studio. Here the Five Core group was born. We named ourselves Five Core, inspired by the powerful Quad Core computer.
The group worked together with passion and a strong friendship arised. In a short period of time successes were achieved and now they are heading towards future businesses.
Nowadays, Five Core is working with some of the most advanced technologies of Building Information Modeling (BIM) for design process, sustainable analysis and architectural rendering of their projects.
Founders of the Five Core Group are:
Giacomo Bergonzoni, Matteo Cominetti, Marco Magnani, Luca Pedrielli e Francesco Tizzani.
Please drop a line to info[at]fivecore.it, we will answer as soon as possible. You can also contact us on Skype.
You should stay updated following our BOLG.
Latest posts:
Project blog, course blog.
Download the project’s posters in PDF format.
Download the project’s posters in PDF format.
Progetto per l’esame del corso di “Architettura e composizione architettonica 3″, Facoltà di Ingegneria / Architettura, Università di Bologna.
Il complesso è situato nella rotonda Grazia Verenin di Bologna.
E’ composto da una piazza coperta con un punto informazioni per i turisti, un ristorante, una torre panoramica, un noleggio biciclette, un area pic-nic, un ponte ciclo-pedonale.
Modellazione con Rhinoceros 4.0 & Grasshopper
Rendering con 3ds Max Design 2012 & Mental Ray
Editing con Photoshop, Lightroom, After Effects CS5
Project for the examination of the course of “Architecture and architectural composition 3″, Faculty of Engineering / Architecture, University of Bologna.
The complex is located in traffic roundabout Grazia Verenin of Bologna.
It ‘consists of a covered square with an information point for tourists, a restaurant, a viewing tower, a bike rental, a picnic area, a pedestrian and cycle bridge.
Modeling with Rhinoceros 4.0 & Grasshopper
Rendering with 3ds Max Design 2012 & Mental Ray
Editing with Photoshop, Lightroom, After Effects CS5
Fort.com è un centro “salutare” in cui vengono raggruppate attività finalizzate al benessere, al fitness, alla ristorazione e al divertimento notturno. L’intervento è collocato lungo via della salute nel comune di Calderara di Reno (Bologna), la sua posizione baricentrica rispetto i principali canali di comunicazione vicini (aeroporto Marconi, stazione Bargellino, autostrada A14) garantisce un bacino di utenza esteso dal locale all’internazionale. Grazie alla partecipazione attiva e alla gestione dell’aeroporto di Bologna, l’hotel Europa, Bologna Fiere e del comune di Calderara, il progetto gode di numerosi vantaggi strategici, programmatici e logistici offrendo in cambio un’opportunità unica, nel suo genere, assente in tutto l’interland bolognese. Infatti, la caratteristica principale e vincente risiede tutta nella concentrazione in un’unica area delle principali mete giovanili e non, dando l’opportunità di trascorrere intere giornate lontane dallo stress e dal traffico cittadino senza neanche bisogno di prendere l’automobile; una sorta di oasi urbana che offre refrigerio e svago in un ambiente curante dei sempre più attuali accorgimenti in tema ambientale vantando l’appellativo di landscape architecture: essendo adiacente alla pista dell’aeroporto il complesso si sviluppa al di sotto dell’orizzonte garantendo l’adeguato riparo acustico degli aerei in fase di atterraggio. Questo diventa però un vantaggio: offrire un paesaggio esclusivo ed elettrizzante alla clientela di Fort.com…non è cosa di tutti i giorni osservare un aereo di linea atterrare a 40 m di distanza in totale silenzio; una sorta di quinta dinamica per la discoteca estiva. Questa in coppia alla Green gym, attraverso il naturale movimento umano, permettono di produrre energia per coprire fino al 60% del fabbisogno energetico dell’intero centro. Non mancano lounge bar, sushi bar ed esclusivi chemical e asian lounge bar di importazione internazionale per offrire agli ospiti novità e stili di vita dal mondo.
Ciclo di Workshop per studenti dell’Università di Bologna tenuto dal professor Alessio Erioli, Michele Semeghini, Alessandro Zomparelli. Il progetto generale dei workshop Sciami Intelli(a)genti è di sviluppare una metodologia di design multi-agente che opera a scala urbana. I workshop si concentrano su una metodologia di progettazione di regole generiche, rifondendo le abilità di semplice decision-making nei comportamenti di sistemi in grado di auto-organizzarsi formando una intelligenza emergente. Lo scripting (definizione di regole) e il generative design costituiscono la base per i modelli algoritmici che consentono attraverso l’interazione localizzata degli agenti di generare topologie emergenti nella progettazione di forme di proto-architettoniche, strutture e articolazioni. I sistemi architettonici oggetto dei workshops hanno una estensione multiscalare, sia in senso spaziale – dall’oggetto di interazione corpo-spazio (arredo urbano) a quella del quartiere o porzione di città (planning) – sia in senso temporale – dall’installazione temporanea alla proposta di trasformazione su cicli più estesi.
Programmi utilizzati:
3ds max design 2011, Rhinoceros 4 & Grasshopper, Processing 1.5
Work for first semester at Achitectural Composition, installation at Rizoma Architetture via della Grada 11/a Bologna.
Nel 2009 l’università di Bologna seleziona i suoi migliori studenti per un workshop al Saienergia di 5 giorni in collaborazione con la rivista Ottagono.Il tema del workshop è “Il futuro del costruito” in particolare delle torri residenziali popolari degli anni ottanta nella periferia di Bologna: dopo un’attenta analisi energetica e interviste ai residenti abbiamo proposto un miglioramento estetico ed energetico dell’edificio attraverso l’utilizzo delle energie rinnovabili, dell’aumento dell’isolamento ternico, delle serre solari e della ventilazone forzata.
In colaborazione con il Comune di Formigine (MO), il tema riguardava la definizione di una nuova centralità, spazio pubblico per Casinalbo (frazione di Formigine). Gli obbiettvi: il rapporto con il tessuto esistente; il progetto per fasce (via Giardini, ferrovia e residenza); ipotesi di valorizzazione del verde; residenza integrata con attività commerciali; conversione dell’ex salumifico Maletti in Museo del Salume.
I 5Core decidono di sviluppare il progetto urbano partendo dall’idea iniziale di creare una centralità non statica ma in movimento! Per ottenere questo il fulcro del progetto è la creazione di un viale commerciale misto residenza che percorre tutta l’area d’intervento, dal quale poi si può accedere alla zona residenziale, al parco pubblico valorizzato dalla presenza di una biblioteca, e alla nuova piazza antestante l’ex salumificio Maletti, in continuità con la centralità esistente del sagrato della chiesa. Altro obbiettivo dominante è stato il progetto per fasce arricchito dall’individuazione di un piccolo corso d’acqua che ricalca il percorso di un antico canale ora parzialmente interrato.
Dal planivolumetrico si è poi passati allo studio specifico di due edifici affacciati sul viale, approfondendo le qualità architettoniche e il mix funzionale tra residenza, commerciale e servizi pubblici. Particolare attenzione è stata rivolta alle strategie progettuali passive per il risparmio energetico (radiazione solare e ombreggiamento estivo).
Il tema era l’elaborazione un piano di riqualificazione urbana di due aree attualmente in stato di degrado, sviluppando due progetti paralleli e prevedendo il ripristino del parcheggio di Piazza del Carmine a Forlì e l’edificazione di un lotto di recupero, attualmente adibito a parcheggio pubblico, posto al confine con la piazza e adiacente ad alcuni edifici residenziali. Le richieste: mantenimento di una certa omogeneità funzionale ed architettonica con le preesistenze; elaborazione di una soluzione al problema parcheggio che affligge la città, e in particolare le zone adiacenti alla piazza; ricreare spazi vivibili per rianimare l’area e renderla un posto attraente e qualitativamente confortevole.
Il gruppo ha deciso di orientare il lavoro progettuale verso l’elaborazione di due interventi, il primo di tipo pubblico per la costruzione di un’area pedonale ricreativa e di sosta di circa 3000mq, con un piccolo cortile riservato alla Chiesa, e l’ampliamento dei posti auto disponibili realizzando due piani interrati sotto la piazza, rispettivamente di 2000mq l’uno, adibiti alla sosta vigilata delle auto. Il secondo, che ha richiesto maggiori attenzioni, di tipo privato per la realizzazione di una piccola opera di edilizia integrata (residenza e commerciale) nel lotto edificabile di circa 700mq; ricavando sette appartamenti duplex affiancati l’un l’altro a cui si accede attraverso un doppio sistema d’accesso che si
compenetra ottimizzando gli spazi. Particolare attenzione è stata rivolta alla metodologia costruttiva e al rispetto della normativa sul risparmio energetico.
E’ stato progettato un complesso edilizio ai confini della città di Aalborg che mette alla prova gli standard della “casa passiva” conferendogli una nuova forma | espressione. Il design combina principi di tipo sociale, tecnico ed ambientale in un approccio basato sullo studio del luogo, degli edifici circostanti, dell’orientazione, del sole e della luce; creando un mezzo di transizione dalla città densa alle aree verdi suburbane e integrando un ampio gruppo di utenti per dare diversità e promuovere le interazioni tra i vari gruppi sociali all’interno dell’area. Il progetto è incentrato nel provvedere elavati standard agli appartamenti, con condizioni di luce naturale ottimale, viste e spazi, assieme ad un approccio sperimentale alla forma dell’edificio e alle sensazioni evocate dal sito.
Il progetto riguarda il disegno di una semplice abitazione, per il breve soggiorno e per il tempo di lavoro di un Fotografo. Il sito è locato sulla sevaggia e drammatica costa di Hanstolm a nord-ovest dello Jutland . Grazie all’edificio stesso il fotografo sarà in grado di percepire ogni singolo cambiamento della luce durante il giorno, dipendente dal periodo dell’anno, e allo stesso modo i vari cambiamenti della natura durante le stagioni. Oltre a provvedere le basilari risorse per l’abitare, l’edificio nella sua forma richiama una particolare concezione dello spazio e del tempo; definisce e inquadra le sensazioni evocate dal paesaggio circostante e del passare del tempo, tenendo conto della relazione tra forma architettonica e contesto del sito prescelto e il suo ruolo nella creazione di un “senso del posto”.
Progetto urbanistico per la creazione di un nuovo quartiere residenziale in zona Corticella, rientrante nelle startegie del nuovo PSC di Bologna, nella cosiddetta Città della Tangenziale, ossia il progetto di recupero di abitabilità dell’area nord di Bologna, che comprende la sequenza di insediamenti addossati alla grande barriera autostradale.
Dopo un’attenta analisi del sito e della documentazione fornita dal Comune, delle strategie indicate nella VALSAT, e degli indici e regolamenti urbanistici il Gruppo ha optato per la realizzazione di grandi corti aperte ad alta densità abitativa, nella ricerca di creare ambienti pubblici e privati allo stesso tempo. La disposizione dei volumi segue la creazione di tre nuovi assi visivi, tutti convergenti in una nuova piazza, che sarà caratterizzata dalla forte impronta visiva di un gruppo di torri di alta qualità architettonica destinate ad attività commerciale. Sempre nella piazza sarà previsto l’attraversamento in sicurezza di via Shakespeare tramite sottopassaggio per collegarsi alla Corticella esistente. Punto forte del progetto è la viabilità, sono stati previsti parcheggi interrati ai margini dell’area, lasciandone il cuore completamente pedonale e dotato di nuove piste ciclabili. Grossa importanza è stata data allo studio solare, essendo edifici che raggiungono anche gli otto piani, si è cercato di ridurre al minimo le ombre proiettate su gli edifici vicini, per sfruttare al massimo l’irraggiamneto solare nei mesi invernali! Altre attenzioni sono state rivolte ai venti dominanti, alle nuove tecnologie sul solare termico e fotovoltaico, noleggio biciclette pubbliche, posta pneumatica.
Primo progetto del nuovo gruppo appena fondato. Si chiedeva di progettare un edifico inserito in un ambito cittadino, assegnati diversi fattori di vincolo (maglia strutturale, altezza massima, esigenze abitative, distanze minime, ect).
I 5Core optano per una rivisitazione dello stile razionalista in chiave moderna. Edificio caratterizzato dalla netta distinzione tra il fronte strada (più caotico, come del resto la città) e la facciata sul giardino retrostante (semplice e lineare per creare invece un un ambiente rilassante). Sono stati ricavati 5 appartamenti di lusso di cui 3 duplex , terrazzo/solarium comune, hall, parcheggi interrati e un negozio al pian terreno. Studiate diverse soluzioni di distribuzione e arredabilità interna. Per i materiali muratura intonacata (bianco) e pareti in cemento armato a vista.
Il primo lavoro dei 5CORE.
L’Arch Mario Bioni Zuzi (UXA) , assistente dei 5CORE durante il Laboratorio di Architettura e Composizione Architettonica I, decide di affidare a loro i rendering di un progetto a cui sta lavorando. Trattasi di una soluzione progettuale di un’abitazione residenziale nella pianura modenese.